Siamo tutti sulla stessa strada...

Area legale

Cerchiamo di fare chiarezza, per quanto possibile, circa il lungo iter amministrativo dalle origini sino ad oggi. I documenti amministrativi sono elencati in ordine cronologico e sono riportati per estratto le parti che interessano.

Secondo la normativa vigente, ed in particolare il D.lgs. n. 163/2006 (c.d. Codice Appalti) , le opere di preminente interesse strategico nazionale sono individuate tramite un Programma facente riferimento alla c.d. Legge Obiettivo n. 443/2001. (cfr. art. 161)

Quindi una determinata opera, per essere ritenuta “strategica” e quindi seguire una procedura di approvazione più veloce (e con le garanzie ridotte al minimo) in deroga agli strumenti urbanistici degli enti locali, deve essere prevista da un Programma.

Accanto al Programma ci son le Intese Quadro con cui lo Stato e le Regioni si accordano per la costruzione di opere che hanno un interesse anche regionale che concorre con quello nazionale.

Per le opere inserite nel Programma o nelle Intese, il Documento di finanza pubblica (DPEF) individua le opere prioritarie.

Per ogni singola opera prevista “i soggetti aggiudicatori presentano al Ministero lo studio di fattibilità”  che nel nostro caso E’ ASSENTE !! (Cfr. art. 161, comma 1 quater).

Ma andiamo con ordine…

 1) 2001: DELIBERA CIPE n. 121/2001 – (Legge Obiettivo: primo programma delle infrastrutture strategiche)

download: Delibera CIPE 21/2001

L’opera degli Assi Viari non è ancora quella attuale, chiamata “Tangenziale Est di Lucca”,  ma si tratta del sistema di attraversamento dei valichi appenninici con ammodernamento della SS12 del Brennero e con la previsione della nuova tratta Lucca-Modena.

 

2) 2003:  INTESA GENERALE QUADRO TRA GOVERNO/REGIONE TOSCANA

download: Intesa Generale Quadro 2003

Con questa intesa generale  il Ministero delle Infrastrutture e la Regione Toscana, convengono che le infrastrutture e le opere comprese nel programma approvato dal CIPE (vedi punto precedente) “rivestono carattere strategico sia a livello nazionale che regionale” (fin qui niente di nuovo).

Con questa intesa viene inserita tra le opere prioritarie anche l’ase nord sud da definirsi d’intesa con i Comuni interessati, la Provincia  e la Regione. Questa intesa non c’è mai stata ma l’opera attuale è stata comunque inserita tra le opere strategiche con l’aggiornamento del 2010.

 

3) 2005: Delibera Regione Toscana n. 1020/2005

download: Delibera R.T. n. 1020/2005

La localizzazione del progetto preliminare “Sistema Tangenziale di Lucca” viene bocciata dalla Giunta Regionale. La Tangenziale Ovest (Lotto Zero)  viene stralciata mentre vengono date ad ANAS tutta una serie di prescrizioni per quanto riguarda il tratto Est che tuttavia non vengono rispettate (si veda punto 2 della delibera).

 

4) 2007 – DPEF 2008-2012 – Allegato G “infrastrutture prioritarie”

download: DPEF_2008_20012_allegato_G

Questo è un atto di programmazione finanziaria con cui lo Stato programma con anticipo le somme da stanziare per le opere che intende realizzare negli anni a venire. Questo atto avrebbe dovuto prevedere la realizzazione dell’opera, tuttavia non vi è traccia della  “Tangenziale Est di Lucca”  (si legga pag. 191).

La mancata programmazione dei fondi potrebbe comportare una illegittimità del finanziamento dell’opera perché se le somme vengono destinate alla strada significa che mancheranno per qualche altro progetto che invece era inserito nel DPEF.

Inoltre, questo atto è importante perchè fa da base necessaria per la formazione del Piano di investimenti ANAS,  a cui l’opera dovrebbe riferirsi (si veda punto successivo).

 

 5) 2007 – Piano investimenti ANAS 2007-2011

download: Piano investimenti ANAS 2007/2011

Con questo Piano la società ANAS, in qualità di ente pubblico,  pianifica quelle che sono le opere da realizzare nel medio periodo,  con la previsione dei fondi necessari e dei soggetti che devono finanziare i lavori.

Relativamente alla Toscana la tangenziale Est non compare. Abbiamo solo la variante di Ponte a Moriano.

 

6) 2008 – Documento di intesa sulle infrastrutture necessarie a migliorare il sistema della mobilità nella Piana di Lucca.

download: Documento di intesa 2008

Si indica nel documento che gli interventi devono essere “mirati ad una revisione complessiva del sistema di trasporto (…) efficiente ed ambientalmente compatibile“.

Gli enti firmatari si accordano dunque su diversi punti contenuti da pagina 3 a pagina 7 del documento.

 

7)  2010 – Atto aggiuntivo all’intesa quadro del 2003.

download: Atto aggiuntivo 2010

Sulla base del documento del 2008, del quale tuttavia non fa parte la Regione Toscana,  si inserisce tra le opere strategiche la Viabilità est di Lucca (pag. 16). Ad ogni modo questa inserzione è forzata in quanto non vi è, a monte, l’intesa che era stata ordinata dal documento del 2003 che chiaramente affermava: “da definirsi d’intesa con i Comuni interessati, la Provincia  e la Regione”.

Per l’opera viene previsto un importo di “200 milioni di euro con progetto definitivo da adeguare tenendo conto degli studi elaborati dalla Provincia di Lucca e del Protocollo d’Intesa di cui in premessa” (del quale non fa parte la Regione e quindi sostanzialmente illegittimo). Anche gli studi che sono alla base del documento del 2008  non sono legittimi in quanto non sono stati ratificati da alcun atto amministrativo.

 

8) 2011 – Protocollo di intesa tra Mit, Regione Toscana, Provincia di Lucca, ANAS e comuni di Lucca e Capannori (13/04/2011)

download: Protocollo 13 aprile 2011

Con questo protocollo le parti indicate nel titolo si impegnano a collaborare per la realizzazione dell’opera. Ancora una volta in premessa si citano documenti nei quali l’opera non è prevista…

 

9) 2011 – Integrazione all’Atto aggiuntivo del 2010

download: Atto aggiuntivo 2011

A pagina 13 si trova l’elenco delle priorità a cui Capannori fa riferimento. L’asse nord-sud si trova al quinto posto nell’elenco delle opere da realizzare. Oggi tale ordine è stato ribaltato.

Inoltre il Sistema Tangenziale di Lucca è l’unica opera che nella tabella dei finanziamenti pubblici in cui sono indicati i soggetti per la copertura conomica, non ha riportato alcun riferimento a soggetti finanziatori e/o al contratto di programma di ANAS a cui dovrebbe riferirsi (pg. 31).

Rispetto a questo accordo non esiste alcuna Intesa efficace rispetto alla quale siano state definite le cosiddette “esigenze aggiuntive” in quanto il protocollo del 13 aprile 2011 è nullo e non efficace.

Questo perchè è stato travolto (a cascata) dalla nullità dell’atto del 2008 a cui fa espresso riferimento. La nullità è derivante dalla mancanza della “valutazione integrata” necessaria ai sensi della L.R.T. n. 1/2005.

 

10) 2014 – Contratto di Programma ANAS 2014 (Delibera CIPE n. 4/2014)

download: Del. CIPE n. 4/2014

Nella delibera si legge che il Comitato (CIPE) prende atto che la legge di stabilità 2014 ha autorizzato la spesa di 485 milioni di euro per la realizzazione di nuove opere.

Il criterio per la selezione delle nuove opere è espresso a pagina 34 ed è l’attuazione del piano investimenti 2007-2011 allegato al contratto di programma 2007. (vedi punto n. 4 di questa pagina).

Sempre nella medesima delibera si legge che “gli interventi (…) denominati <Sistema Tangenziale di Lucca> (…) sono finanziati subordinatamente alla definizione delle procedure di approvazione come previsto dalle leggi di riferimento.

 

11) 2015 – Documento di Economia e Finanza (DEF) – Allegato infrastrutture strategiche

download: DEF2015_Allegato_infrastrutture

L’allegato 3 del presente documento (facente parte del DEF2015) non vede più l’indicazione della Tangenziale Est di Lucca tra le opere da finanziare in via prioritaria (cfr. tabella a pagina 75-76).

L’opera risultava, invece, presente nella versione 2014 del medesimo documento.

 

12) 2016/2017 – Delibera CIPE 10 agosto 2016 – pubblicata in G.U. n. 69 del 23/03/2017

download: 20170323_069

Delibera del Comitato interministeriale per la programmazione economica che stanzia 67mln di euro in favore del primo stralcio della Tangenziale Est.

 


 

Questa pagina è stata realizzata grazie al fondamentale contributo del circolo Legambiente Città di Lucca, che ringraziamo.

Cliccando qui sotto potete scaricare il documento con le eccezioni procedurali mosse dall’associazione in merito alla realizzazione del progetto preliminare ANAS: Eccezioni procedurali Legambiente Lucca (6/10/2014)