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Asfalto eco compatibile

Lucca, 15 dicembre 2019 – Il Ministero dell’Ambiente avrebbe dato parere positivo sul progetto Tangenziale di Lucca.

Già questo basterebbe a far sorridere. Il ministero competente per la difesa dell’AMBIENTE avrebbe detto che non ci sono problemi ad ASFALTARE la Piana di Lucca. Questo è quanto riporta stamani Il Tirreno, cronaca di Lucca.

Leggendo l’articolo pare che nei giorni scorsi la commissione tecnica di verifica dell’impatto ambientale avrebbe dato il via libera al progetto definitivo “seppur con alcune prescrizioni“. Quindi sarebbe l’ennesimo “SI, MA…”.

Verrebbe da pensare che, viste le prescrizioni, l’opera non è del tutto compatibile con l’ambiente, ma non importa, la facciamo comunque. Anche se stiamo parlando di una Tangenziale, con tutto ciò che ne consegue in termini di consumo di suolo, interferenze con la fauna, con il paleo alveo del Serchio, con la falda acquifera, con l’atmosfera, con le emissioni inquinanti, con la dispersione di idrocarburi etc etc…

Ad oggi non abbiamo avuto la possibilità di valutare direttamente il documento, posto che non è ancora pubblicato sul portale del Ministero. Possiamo solo fare una valutazione in termini generali circa la compatibilità ambientale di metri e metri cubi di asfalto che sigillerà buona parte della Piana di Lucca…

Evidentemente l’asfalto è diventato compatibile con l’ambiente, oppure l’interesse a costruire supera anche quello della tutela del paesaggio, cui il ministero dovrebbe essere deputato.

Amarezza nel constatare la dissonanza tra quello che si predica e quello che si autorizza. Un giorno siamo orientati nella tutela dell’ambiente, con movimenti di piazza, scioperi per il clima etc… ed il giorno dopo si autorizza una colata di asfalto sopra un muro di cemento ed inerti.

Qualcosa non torna…

E adesso? Limitiamo l’allarmismo dei giornali: il bello deve ancora venire. Attendiamo che venga svolta la Conferenza dei Servizi e quindi la delibera CIPE, poi passeremo al contrattacco ricorrendo presso le opportune sedi giudiziarie….sempre che i nostri Amministratori non si ravvedano prima e comprendano quello che stanno facendo.

In tal senso appare razionale l’idea avanzata recentemente dalla Provincia, sull’opportunità di portare anche da noi l’esperienza positiva della Tramvia, che permetterebbe di ridurre in modo consistente il traffico leggero nella Piana. Questi sono i progetti da portare avanti all’alba del 2020, nella civile Europa, coerentemente con quello che si dichiara a proposito della tutela del clima e dell’ambiente. Ci auguriamo che questa non sia solo un’idea, ma venga tenacemente portata avanti, a dimostrazione che, se la mobilità viene gestita in modo “moderno”, la vecchia Tangenziale non serve più!