Siamo tutti sulla stessa strada...

Finalmente il buon senso

GGiannarelliLucca, 10 giugno 2018 – Ieri su La Nazione è stata pubblicata una interessante intervista al consigliere regionale Giannarelli che esordisce con “Faremo di tutto per evitare l’opera”.

La posizione del M5S è del tutto coerente con quanto affermato in campagna elettorale, e con il rispetto delle procedure di legge (ricordiamo infatti che il progetto manca dello studio di fattibilità).

“sugli assi viari abbiamo ascoltato per anni annunci ma è stato fatto ben poco. Credo che gli Assi Viari come le altre opere e penso in primis alla Tav non debbano partire se devono nascere male.”

Ed ancora: “non abbiamo intenzione di realizzarlo, a meno che non sia ormai irreversibile. Quelle risorse vanno usate con maggiore razionalità per i cittadini”.

“Vogliamo una riprogettazione della mobilità sostenibile del distretto lucchese: solo a quel punto si potrà capire cosa serve davvero”.

Affermazioni assolutamente di buon senso (finalmente) e del tutto condivisibili. Ma apriti cielo!

La “vecchia guardia” non ha esitato a saltare sulle barricate quando ha visto messo in discussione il suo bel progettino distruttivo della Piana di Lucca.

Si parte con Remo Santini (strenuo sostenitore del progetto)che recrimina il ritardo al PD: http://www.luccaindiretta.it/politica/item/120381-siamo-lucca-se-i-5-stelle-cancellano-gli-assi-viari-e-colpa-del-pd.html

Il PD risponde con Baccelli:

“Come se in questi anni – prosegue Baccelli – tutto quello che è stato fatto fosse stato affrontato senza cognizione di causa, nonostante le procedure, le verifiche, le valutazioni, le inchieste pubbliche, gli incontri e le assemblee, le progettazioni viste, riviste e riadattate per accogliere quante più osservazioni possibili. Ecco, oggi, dopo accurati studi di traffico e analisi di fattibilità (quali??? ndr), l’inchiesta pubblica e la valutazione di impatto ambientale da parte della Provincia di Lucca, la redazione, da parte di Anas, del progetto preliminare e la prossima presentazione di quello definitivo, il primo lotto completamente finanziato, con 15 milioni di euro stanziati nel bilancio regionale e 67 milioni dal Cipe, e altri 5 milioni investiti dal Cipe per la progettazione del secondo lotto, ci troviamo al punto in cui un rappresentante delle istituzioni, che dovrebbe pensare solo e soltanto allo sviluppo, alla crescita e al benessere del territorio e della comunità, esprime la volontà di cancellare dieci anni di difficile, complesso e delicato percorso. Un percorso che ha visto uniti amministratori di appartenenze politiche diverse, atteso e accolto dai cittadini e dalle aziende”.

Ancora Baccelli confonde il benessere del territorio con altro benessere, sicuramente non del territorio. Ad ogni modo gli studi sui flussi sono tutt’altro che accurati e recenti. Anche l’analisi di fattibilità è ancora nel mondo delle idee in quanto non ve ne è traccia.

Corre in aiuto la sindaca PD di Altopascio (si Altopascio): http://www.luccaindiretta.it/capannori-e-piana/item/120421-d-ambrosio-no-ad-assi-e-irresponsabile.html

Zucconi rincara la dose con altra retorica, evidentemente ha ancora poca conoscenza del progetto.

Chiude la carrellata il recente intervento di Casapound. Dalla dichiarazione resa da Barsanti non è chiaro se siano favorevoli o contrari al progetto, comunque ve ne diamo contezza: http://www.luccaindiretta.it/politica/item/120425-barsanti-casapound-assi-viari-polemica-utile-solo-a-pd.html