Cosa sono le lettere di Anas?
A partire dallo scorso maggio sono iniziate ad arrivare ai proprietari dei terreni vincolati all’esproprio, alcune comunicazioni di Anas, tipo questa. Di cosa si tratta?

I giornali hanno parlato subito di “lettere di esproprio” ma in realtà non sono tali.
Allora cosa sono?
Sono comunicazioni formali con cui vengono messi a conoscenza i singoli proprietari dei terreni e dei mq che saranno loro espropriati in futuro e, allo stesso tempo, vengono invitati a quantificarne il valore economico, per intavolare una trattativa privata.
Quindi niente panico, non siamo ancora agli espropri, si tratta di una fase preparatoria.
Certo, sarebbe stato più prudente, per Anas, attendere l’esito della causa che abbiamo promosso al Tar, tuttavia hanno pensato di portarsi avanti con le procedure e lo possono fare. Resta inteso che se andassero troppo avanti faremo ricorso per sospendere l’iter, ma al momento il rischio non è ancora così alto.
E allora, che fare?
Il nostro consiglio è di attivarsi per far avere ad Anas osservazioni tecniche volte a quantificare l’indennità di esproprio. Per farlo ci sono 30 giorni dal ricevimento della lettera di ANAS, ma il termine non è perentorio! Significa che se le osservazioni arrivano oltre i 30 giorni non ci sono problemi.
Per farlo è possibile muoversi in diversi modi, in via alternativa:
- rivolgersi al tecnico di fiducia (es. geometra) e affidare a lui il lavoro.
- rivolgersi allo studio legale che ci sta seguendo la causa (Studio Paciscopi e Cordoni). Con loro ci siamo ampiamente confrontati e sapranno guidarvi nell’intera procedura, ivi compresa la fase tecnica. (tel: 0583 491169)
- rivolgersi ad una delle società che si sono presentate sul territorio, che non conosciamo ma che potrete facilmente individuare, visto che oltre alle lettere di Anas sono arrivate anche loro lettere di presentazione. Sono società con esperienza in questo campo ma noi non possiamo garantirvi niente.
Tutto questo che c’entra con il ricorso?
Niente. Il ricorso sta seguendo il suo iter e l’obiettivo è collettivo (far saltare l’opera). Ovviamente, se vincessimo la causa anche questa procedura verrebbe meno.
Questa, invece, è una procedura 1/1 che vede Anas e il singolo espropriato confrontarsi per definire quanti soldi vale il terreno o l’immobile che verrà espropriato. E’ una questione privata dove il Comitato non può entrare, se non appoggiando e dando informazioni per quanto possibile.
Comunque, se sono rimasti dei dubbi e per qualsiasi ulteriore necessità rimaniamo a disposizione all’indirizzo email info@assiviarilucca.it
Con l’occasione vi invitiamo comunque a sostenere l’azione legale collettiva, che potrebbe portare benefici anche ai privati. Per farlo potete visitare la nostra pagina https://raccoltafondi.assiviarilucca.it/ e contribuire con una donazione. Rimane la cosa più importante da fare per tutelare la Piana!
Tuteliamoci!!
