Siamo tutti sulla stessa strada...

Sei d’accordo? Vieni anche tu

COMUNICATO STAMPA 4 DICEMBRE 2018

IMG_20181203_184204_1-1600x1200Tutti insieme appassionatamente, tranne uno. Questo è il riassunto della chiamata alle armi organizzata dal sindaco Tambellini ieri pomeriggio, 3 dicembre.

Gli ordini, evidentemente erano chiari: essere in tanti e tutti d’accordo per far vedere a Roma che qui si fa sul serio e che non si può rimandare, come se il ministro Toninelli non fosse già al corrente dei reali problemi legati al progetto. Infatti mentre a Lucca si compiono operazioni “di immagine” ci sono cittadini che ancora studiano le carte, depositano osservazioni, e cercano di rimediare ai danni imminenti che la politica (o quello che ne rimane) sta per compiere.

Comunque sia l’obiettivo, ancora una volta, è uno solo: asfaltare la zona est di Lucca, senza stare troppo a guardare il disastro che questo comporterà. E così, per sembrare in tanti, si è chiamato chiunque fosse concorde con il progetto, anche se questo non lo tocca minimamente, come i sindaci della Mediavalle, chiamati evidentemente per fare numero, o i sindaci di Montecarlo, Porcari ed Altopascio, distanti decine di chilometri dal tracciato e che non riceveranno alcun  beneficio dall’opera in questione.

Non importa, basta che siano d’accordo, alla fine per riempire la sala vanno bene anche loro. E allora giù con senatori, coordinatori, capi partito, segretari, sottosegretari, commessi ed uscieri… Stando così le cose ci meravigliamo che non siano chiamati anche i sindaci di Viareggio, Pisa o Massa…alla fine anche loro avrebbero contribuito a riempire la sala.

E così se la sono cantata e suonata per un’oretta abbondante con la immancabile  foto di gruppo per i giornali. Facendo bene attenone alle dichiarazioni all’uscita che non hanno stupito, a cominciare da Tambellini che per fare un favore alla Garfagnana è pronto a sacrificare l’interesse dei propri cittadini, come ha candidamente ammesso in più di un’occasione. Così da un lato si studiano le piste ciclabili per essere più ecologici e poi si fanno le riunioni per asfaltare chilometri e chilometri di area verde senza nemmeno prendersi la briga di contestare il progetto. Alla faccia della coerenza.

L’unica dichiarazione ragionevole è stata quella di Menesini, che giustamente si è accordo del danno che il suo comune sta per subire e non è disposto a vendersi alla Garfagnana e Mediavalle. Speriamo che mantenga coerenza a quanto dichiarato e non si faccia ammaliare dal canto delle sirene, come tutti gli altri.